IL NAZIONALSOCIALISMO


Il nazismo (contrazione di nazional-socialismo) è un'ideologia e il suo conseguente movimento politico di origine tedesca, collegato all'avvento al potere in Germania nel 1933 da parte del suo principale ideatore Adolf Hitler, e conclusosi con la fine della seconda guerra mondiale e la vittoria militare delle forze alleate contro la Germania nel 1945.

Il nazismo esprime una forma nazionalista e totalitaria di movimento d'estrema destra con iniziali mire operaiste (völkisch), opposta al socialismo internazionale di stampo marxista. Il termine nazional-socialismo reca in sé un'antitesi, dal momento che il nazionalismo è un movimento nazionale, mentre le correnti dominanti del socialismo sono orientate in sensointernazionalista e universalista. Come per il fascismo, anche nel nazismo delle origini (e in particolare precedentemente al 1934, anno della purga contro l'ala sinistra del partito) è forte - anche se non egemone - una componente ideologica orientata più a sinistra, intesa in senso relativo al resto del partito ed è proprio la "ala sinistra" del partito nazista che attirerà consensi addirittura da parte di militanti del Partito Comunista Tedesco a partire dal 1933[1].
Il nazismo trae origine dal partito politico guidato dal suo ideologo principale Adolf Hitler, l'NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, "Partito operaio nazionalsocialista tedesco"), ed è basato su un programma politico indicato da questi nel libro Mein Kampf. Una volta raggiunto il potere tramite una regolare elezione politica, esso trasformò il sistema governativo in una spietata dittatura, con un programma sistematico di eliminazione anche fisica degli avversari politici e di persone appartenenti a categorie ritenute inferiori o dannose per la società, quali ebreislavinomadiomosessuali, appartenenti a piccoli gruppi religiosi come i Testimoni di Geova, portatori di handicap fisico o mentale, i comunisti, i massoni - definiti nel complesso con l'aggettivo untermenschen, cioè "sub-umani".
La teoria economica nazista era immediatamente preoccupata da problemi di economia interna e aveva separatamente delle concezioni ideologiche sull'economia internazionale.

Hitler si riproponeva di risolvere quattro problemi che affliggevano la Germania:
  • L'eliminazione della disoccupazione
  • L'eliminazione dell'iperinflazione
  • L'espansione della produzione di beni di consumo per migliorare il tenore di vita delle classi sociali medio-basse.
  • La produzione, il commercio e la vendita unicamente di beni prodotti dalla nazione stessa, fino a giungere all'autarchia.
Tutti questi obiettivi erano intesi ad indirizzare le imperfezioni percepite della Repubblica di Weimar e a solidificare il supporto popolare del partito. In questo l'NSDAP ebbe molto successo.
FONTE:"Wikipedia"